Storie di ADHD coaching: Laura, 22 anni, iscritta all’università ma non frequenta

Storie di ADHD coaching: Laura, 22 anni, iscritta all’università ma non frequenta

Laura è una ragazza di 22 anni, che cerca un ADHD Coach su consiglio della sua psicoterapeuta. Si è sempre sentita “diversa” e giustifica le sue difficoltà nel “fare come gli altri” con caratteristiche tipiche dell’ADHD. Attualmente non le è stato proposto alcun farmaco e sta seguendo un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale. Sente la necessità di concretizzare vari obiettivi di vita, che tende a procrastinare, pur comprendendone l’utilità.

Obiettivi

Laura, tra i vari obiettivi, porta al suo ADHD Coach la necessità di disiscriversi dall’università, dato che non la frequenta più da tempo e sta pagando inutilmente le tasse. Fa fatica persino a pensare di dover andare in posta per pagare le ultime tasse, cosa necessaria per poter poi richiedere la disiscrizione. Chiede strumenti che le permettano di evitare la sensazione di inadeguatezza, che le impedisce di compiere azioni semplici.

Talenti

• Gentilezza e generosità

• Creatività, ingegnosità e originalità

• Umorismo e allegria

Strategie

Laura apprende e modella su di sé strategie e azioni utili per:

• definire il bisogno che spinge alla disiscrizione dall’università,

• evitare continue procrastinazioni di azioni considerate insormontabili, definendole step by step all’interno di un preciso piano d’azione,

• distinguere tra ciò che “deve” e ciò che “vuole” essere e fare,

• essere più consapevole dei traguardi raggiunti.

Risultati

Dopo alcune sessioni, Laura è riuscita ad aprire l’ultima mail di scambio con l’università, a recarsi in posta per il bollettino e ad inviare la richiesta di disiscrizione. Ha così concluso l’intero iter burocratico. Ora si sente in grado di darsi un nuovo obiettivo: preparare il proprio curriculum vitae per avviare la ricerca di un’attività lavorativa.

Cosa dice

“Ho imparato che il body doubling mi è utile per aiutarmi a compiere comunque da sola azioni che mi sembrano insormontabili. Coltivare il diario da A.P.E. mi è utile perché mi rende più consapevole dei miei successi, che tendenzialmente tendo a sminuire.”

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